Il quoziente intellettivo border line

Nel film Forrest Gump, il piccolo Forrest rischia di essere inserito in una classe differenziale per un suo punteggio di poco inferiore al cut off dei bambini normotipici. La madre, eccellente esempio di genitore che si impegna realmente per la cura del figlio, va a letto col preside e gli garantisce quei quei 5-10 punti di quoziente intellettivo per mandarlo alla scuola dei bambini “normali“. Gli USA hanno un’ampia tradizione testistica usata per differenziare in maniera a tratti opinabile le persone. L’Italia è ormai innegabile che copi gli USA. E male, cercando di applicare concetti discutibili d’Oltreoceano a un contesto completamente diverso. Il QI ne è un chiaro esempio. La Psicodiagnosi va fatta seriamente, si usa per comunicazione interper-professionale, per comunicare e stilare relazioni a livello giuridico o previdenziale. Chi la conosce ne conosce i limiti, chi la mette in discussione a 360 gradi blaterando del fatto che non usa la Psicodiagnosi non la conosce e teoricamente non dovrebbe parlare. Parleremo del quoziente intellettivo border line, quest’ultimo termine è preso a prestito da un altro Disturbo, altro fattore di confusione. Chi ha un QI border line, fra i 70 e gli 85 punti ha un punteggio al limite, è in un limbo in cui da un parte non ha eccellenti doti cognitive, sarà indietro rispetto agli altri, se ne rende conto (i veri stupidi non se ne rendono conto!) e la cosa lo deprime e in più non ha i benefici che in alcuni paese sono concessi in chi ha un QI sotto la norma. Il QI border line,  è peggio di un QI sotto i 70. Assumiamo che il piccolo Forrest fosse di poco al di sotto del 70 con i test dell’epoca. La legge di Rosenthal dice chiaramente che se trattiamo una persona da stupida e la facciamo deprimere si comporterà da stupida, fino a diventare tale. Molti professionisti italiani, oltre a utilizzare linguaggi che si usavano negli USA 60 anni fa, dimostrando un vero ritardo mentale (teoricamente questa dicitura è stata sostituita da disabilità intellettiva da 11 anni!) e senza saper collegare un livello di quoziente intellettivo di QI con un punteggio dei test.